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Ciao, sono Giò. 17 anni. Divoratore di libri, ma non di tutti. Amo i contemporary, i mistery, i distopici e anche i fantasy, ma solo se ben fatti (in realtà anche gli altri solo se ben fatti...).
Amo anche scrivere, e "scrivo perché ci sono troppe cose che, per decisione della natura, non posso fare, e troppe altre cose che, per decisione della mente, non voglio fare.".
Amo distruggere libri che hanno venduto milioni di copie, e idolatrare libri che conosco solo io (e mia madre...).

martedì 10 febbraio 2015

MLG #mylifegio | BLOCCO DEL LETTORE E COSA STO (TENTANDO) DI LEGGERE

Il blocco del lettore va avanti, si sviluppa e continua a perseguitarmi sempre di più.
Sembra quasi una di quelle fastidiose pubblicità di YouTube che infestano ogni video, e che seppur tu cerchi ogni volta di evitarle cliccando con spasmi intervallati di pochi decimi di secondo sul tasto "salta questo annuncio", loro rimangono lì e non si tolgono finchè non hanno finito di spiegarti perchè lo shampoo Pantene renda 10 volte più lisci e setosi i tuoi capelli rispetto al principale prodotto concorrente.
Seppur ci sia questo blocco, che mi ha portato a rallentare il ritmo delle mie letture in questo primo periodo di Gennaio, sono comunque riuscito a terminare 3 libri, e ad iniziarne altri cento.
Oltre al romanzo di Selvaggia Lucarelli "Che ci importa del mondo" che, seppur sia di 600 pagine, mi ha prosciugato e assorbito totalmente, e di cui ho già fatto una recensione, ho affrontato "L'amore Bugiardo - Gone Girl" di Gillian Flynn, del quale non sono riuscito a superare pagina 20 seppur tutti lo venerino, "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera che si è rivelato di un'insostenibile pesantezza per un periodo costellato da verifiche e interrogazioni come è appunto stato Gennaio, "Eleanor & Park", che sto affrontando in lingua originale, ma che ho momentaneamente accantonato: la storia mi piace, amo la scrittura della Rowell, ma i protagonisti mi suscitano troppa antipatia, non li shippo per nulla.
Ed infine gli unici due libri che sono riuscito a terminare sono:

  • Ma le stelle quante sono - Giulia Carcasi
  • Che la festa cominci - Niccolò Ammaniti
Sì, mi sto dando alla narrativa italiana, e di questi due romanzi presto arriverà la recensione. Vi posso anticipare che al primo ho dato 4 stelline, seppur non ci sia niente di originale la storia mi ha saputo commuovere, e al secondo 5, non tanto per la trama ma più per il monito del romanzo e lo stile di Ammaniti che ha saputo affascinarmi come sempre. 

Speriamo di riprenderci da questo periodo un po' up&down.
Alla prossima,
Giò.

lunedì 2 febbraio 2015

THE REAL TIME BOOK TAG!

Buon Venerdì, buon quasi fine settimana e buon pomeriggio a tutti voi amici librosi.
Oggi affrontiamo un tag, ovvero sproloqui vari e domande casuali su un argomento che non interessa a nessuno.
Il tag è stato creato da un gruppo di booktubers italiane, le cowtubers. E vi lascio qui sotto il link ai loro canali:

Erika (diaryofabibliophile): https://www.youtube.com/watch?v=xHkrdaYjrtw
Sara (orangedinosaurrawr): https://www.youtube.com/channel/UC2mD...
Jessica (books and muffins): https://www.youtube.com/channel/UCguc...
Valentina (spiccycullen in onda): https://www.youtube.com/channel/UCx-c...
Serena (pazza sesi): https://www.youtube.com/user/pazzaper...
Eleonora (miss tortellino): https://www.youtube.com/channel/UCV5_...
Martina (itsmemartin): https://www.youtube.com/channel/UC6pK...

  • IN COSA CONSISTE IL TAG?
    Ci viene proposta la lista dei programmi più conosciuti di real time e ad ogni programma bisogna associare un libro, che rispecchi più o meno le principali caratteristiche dello show. E naturalmente farò solamente le domande che decido io, perchè in questo blog c'è un regime e io sono il dittatore (just joking).
    Let's start!
  • Io e le mie mogli: un libro con una o più storie d'amore stucchevoli o un triangolo amoroso che l'autore poteva benissimo evitare.
    Come circa il 99% della gente che ha fatto il tag non posso che citare "Shadowhunters" di Cassandra Clare. Non ha senso quello stupidissimo triangolo amoroso, banale e ripetitivo, forse messo solamente per aggiungere qualche stereotipo young-adult al romanzo.
  • 24 ore in sala parto: un libro che ti ha fatto soffrire;
    L'ho letto in età preadolescenziale quindi, molto probabilmente se lo rileggessi adesso non so come potrei trovarlo. Ma a quel tempo mi aveva fatto soffrire moltissimo, per la storia estremamente commovente e distruttiva nel momento spannung del libro.
    Parlo de "L'ospite" di Stephenie Meyer.


  • Malattie imbarazzanti: un libro che ti vergogni assolutamente di aver letto e quando ci ripensi ti giustifichi dicendo "non ero in me" e varie;
  • Il mio grosso, grasso matrimonio Gipsy: il libro più trash che tu abbia mai letto;
    2 in uno. Anche io sono caduto nel tristissimo penosissimo vortice delle 50 sfumature. Per fortuna mi sono fermato a metà del primo romanzo. Alla sesta volta che nella stessa pagina ho letto la frase "si svuotò dentro me" non ho potuto fare a meno di cestinare l'e-book.
  • Non sapevo di essere incinta: un libro che ti ha sorpreso.
    Io ho lo sbagliatissimo preconcetto che tutti i classici siano una noia mortale. Beh, detto questo, non posso non ammettere che mi è piaciuto moltissimo, invece, il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde.
  • Il boss delle torte: un personaggio che prenderesti a torte in faccia;
    Io odio con tutto me stesso Prim, la sorella di Katniss in Hunger Games. E' una bambina viziata, stupida, e incosciente.
  • Cerco casa disperatamente: un libro che ti fa talmente pena da volergli trovare posto nella libreria di qualcun altro.
    Se non fosse per il fatto che ci ho speso dei soldi per comprarli, brucerei tutti i libri di Bukowski. 
Il tag nella mia versione è terminato. Alla prossima cari amici lettori.
Giò.

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